serigrafia

Regolamento

Premessa

Capo I - Linee guida, l'Etica di SIOTEC

Capo II - Specifiche del Regolamento SIOTEC

Capo III - Approfondimenti allo Statuto SIOTEC

Capo IV - Attività dell'Associazione

>>>> Regola fornitori

>>>> Quote Associative

 

 

CODICE ETICO E REGOLAMENTO INTERNO SIOTEC
Confermato all'assemblea ordinaria del 17 febbraio 2007.

PremessaIl regolamento interno SIOTEC è tutt'uno con il suo codice etico, fondato sui quattro valori della meritocrazia, democrazia, responsabilità e rappresentatività SIOTEC. Il presente regolmento interno rispetta fedelmente le disposizioni dello statuto associativo approfondondone l'applicabilità rispetto alle specifiche attività di SIOTEC.
SIOTEC è l’associazione che intende rappresentare in modo imparziale tutti gli operatori della serigrafia, tampografia, stamperia tessile, incisoria, stampa transfert, stampa a caldo, stampa digitale e tutte le tecnologie ad esse correlate. Tutti gli operatori di settore possono quindi associarsi a SIOTEC in qualità di soci aderenti oppure soci sostenitori, la cui differenza è sia sul piano meritocratico dell’attività associativa, su quello economico dell’ammontare della quota associativa e infine su quello pratico di accesso ai servizi e/o numero di servizi disponibili - vedi capo II Specifiche del Regolamento SIOTEC - Quote associative.

Capo I
Linee guida del Regolamento Interno
Il regolamento interno sulle attività dell'associazione si fonda sui valori di meritocrazia, democrazia, responsabilità e rappresentatività.

MERITOCRAZIA
Il Consiglio Direttivo SIOTEC ha il compito di promuove gli associati che lavorano e contribuiscono con il proprio tempo e le proprie risorse, non solo e non esclusivamente economiche, alle attività dell'associazione cercando di perseguire fedelmente gli scopi presenti nell'articolo 2 dello statuto associativo. Premiare i più meritevoli dal livello di soci aderenti a quello di sostenitori e da quello di sostenitori a quello di benemeriti, eleggibili a direttivo, rientra nelle facoltà del Consiglio direttivo. Per ottemperare a questa facoltà nella sede dell'associazione esiste così un libro soci e per ogni associato un curriculum di quanto fatto con e per l'associazione. Il segretario generale in carica è tenuto ad aggionare il libro soci, a non modificare quanto redatto dal precedente segretario in carica e a rendere disponibile i curriculum alla controverifica degli associati (solo relativamente alla pagina del singolo associato che ne fa richiesta). Tutti i curriculum sono redatti dal segretario generale e controfirmati dal Presidente, che si impegna a controllarne lo stato di ogni associato e l'aggiornamento almeno una volta l'anno. Sono quindi le esperienze associative che il Consiglio direttivo deve valutare in modo oggettivo e cumulativo.
Inoltre, la meritocrazia in SIOTEC è strettamente connessa alla democrazia, alla responsabilità ed è fortemente orientata alla rappresentatività di SIOTEC.


DEMOCRAZIA
SIOTEC ha una struttura aperta e per principio non può impedire di associare nessun operatore di settore, tranne i casi di soci già espulsi, di richiedenti con carichi civili e penali, di richiedenti che non operano nel settore e la cui iscrizione non apporterebbe benefici all'associazione per il conseguimento degli scopi associativi.
Il Consiglio direttivo non può premiare a cariche di responsabilità nel direttivo a chi fra gli associati è disposto ad ingenti donazioni in denaro. La donazione aggiunta e spontanea all'associazione di denaro, se non è accompagnata da attività associativa, non può essere di per sé la condizione per accedere direttamente a cariche direttive. Il cambio dei membri del direttivo avviene sempre e solo per decisione a maggioranza dell'assemblea dei soci. I presupposti meritocratici di SIOTEC sono sempre incentrati sull'attività associativa e premiare chi può dare più denaro rende vano il principio di meritocrazia e riduce quello di democrazia.

RESPONSABILITÀ
Ciascun associato è corresponsabile dell'immagine e del buon lavoro dell'associazione per gli obiettivi delineati nello statuto all'articolo 2. In questo senso l'associazione con tutti i suoi soci, a partire dal consiglio direttivo, può richiamare gli associati alla condotta decorosa per gli obiettivi del programma lavori durante le assemblee generali. Nelle assemblee, il presidente, o in sua assenza il vicepresidente, può decidere per l'espulsione degli associati irrispettosi delle più comuni regole di convivenza sociale e rispetto dell'opinione altrui (vedi regola apposita articolo 10 del regolamento).

Il Direttivo può inoltre decidere di non rinnovare l'iscrizione ad un associato la cui condotta anche al di fuori dell'associazione - sulla base di documentati motivi - screditi l'immagine di un'associazione composta da persone e aziende rispettose del codice civile e penale.

Presidente: è il primo responsabile dell'associazione e a lui spetta l'ultima decisione sull'esplusione o il richiamo dell'associato ad una condotta decorosa. Il presidente non è obbligato ad assumere le decisioni della maggior parte dei consiglieri quando tali decisioni comportino un eccessivo rischio per le finanze dell'associazione oppure quando determini condotte che il presidente può ritenere moralmente scorrette. Le stesse considerazioni si applicano al vice presidente. Nella maggior parte dell'operato dell'associazione e del direttivo, il vicepresidente è equiparato a consigliere. Ciò per evitare la contrapposizione di due figure che hanno responsabilità analoghe ma non identiche. Nell'attuale configurazione associativa di SIOTEC il vice presidente svolge il prezioso compito di ulteriore garanzia patrimoniale.

Segretario generale: il segretario generale ha la duplice funzione di servire in modo imparziale gli associati e il direttivo. Il segretario non lavora per il direttivo in modo esclusivo ma per l'associazione nel suo complesso di cui il direttivo è parte. Il compito del segretario è quello di realizzare quanto deciso alle assemblee del direttivo e alle assemblee dei soci, delle cui decisioni deve prendere atto anche il direttivo.
Il segretario non può agire in contrasto con le disposizioni del Consiglio direttivo in generale e con la volontà di presidente e vice presidente in particolare, salvo il caso in cui il direttivo o il presidente o il vice presidente decidano il contrario di quanto l'assemblea dei soci a maggioranza ha deciso.
Il Segretario ha diritto a chiedere udienza e ascolto durante le assemblee dei soci e le riunioni del direttivo, sia per gli argomenti all'ordine del giorno che per quanto non previsto. Le altre disposizioni sono meglio precisate nell'approfondimento dell'articolo 18 dello statuto al capo Capo III del presente regolamento.

Tesoriere: anche il tesorire rappresenta l'associazione, soprattutto se associato o parte del direttivo come consigliere. Il tesoriere è persona diversa dal Presidente o dal Vice presidente. Il tesoriere che ambisce alla carica di presidente o vice presidente deve lasciare quella di tesoriere. Sull'immagine del tesoriere non ci possono essere sospetti e la condotta patrimoniale e personale irrispettosa delle norme civili e penali vigenti è sufficiente per determinare la cessazione della sua carica con effetto immediato. Il tesoriere si attiene alle procedure economiche finanziarie di cui al capo II lettera D.

Consiglieri: Sono tenuti ad informare l'intero direttivo sullo stato dei lavori dei progetti che stanno coordinando o ai quali stanno collaborando. Rappresentano l'associazione e sono tenuti a salvaguardarne l'immagine positiva, pena l'espulsione come per tutti i soci di cui all'articolo 6 dello statuto. Un socio espulso è incompatibile con la carica di consigliere.

RAPPRESENTATIVITÀ

L'obiettivo di SIOTEC è rappresentare in modo equilibrato il settore della serigrafia e delle tecnologie ad essa correlate secondo due criteri generali.

1- Italia e resto del mondo: gli utilizzatori italiani lavorano normalmente sia con prodotti italiani che prodotti realizzati all'estero e commercializzati in Italia. In questo senso SIOTEC, pur volgendo particolare attenzione ai prodotti made in Italy, non esercita nessuna pressione, nessuna politica, unicamente a favore dei prodotti italiani e dei produttori e rivenditori italiani. SIOTEC si tiene libera solo di intervenire a favore dei prodotti italiani e contro i prodotti stranieri nei casi di concorrenza sleale, ovvero quando per taluni prodotti o comportamenti commerciali non siano rispettate talune norme di mercato, sicurezza, salute applicate in Italia e per i quali i prodottori e rivenditori e utilizzatori italiani per primi debbono conformarsi.
SIOTEC è altresì libera di accettare associati da altri paesi europei ed extracomunitari.

Rappresentatività interna di SIOTEC: verosimilmente si assume che in Italia esistono indicativamente 8000 aziende che operano nella serigrafia e nelle tecnologie ad essa correlate. Circa 200 di queste sono comunemente definite produttori o rivenditori. Con le debite proporzioni per ogni produttore o rivenditore italiano o straniero presente in Italia, dovrebbero corrispondere 40 aziende di stampatori o utilizzatori finali associati. In questo senso, al fine di conservare e riprestinare la proporzione fra associati utilizzatori e associati fornitori, il Direttivo SIOTEC può tardare l'iscrizione di aziende fornitori sino a quando non sia ristabilità una ragionevole proporzione.
Inoltre, a partire dal presupposto di un'equa rappresentatività del settore, il Direttivo assume che l'iscrizione di nuovi iscritti utilizzatori o stampatori da parte di altri associati, è una delle attività associative più meritevoli, valida per la nomina al livello superiore di socio benemerito eleggibile a membro del consiglio direttivo e ad altre responsabilità di rappresentatività locale (regionale o macroregionale). In proposito, anche nel modulo di iscrizione è presente la dicitura "Associato di Riferimento", ciò indica l'associato che ha promosso l'iscrizione dell'associato sottoscrivente - e nel curriculum di ogni associato rientra anche il numero di iscrizioni che l'associato ha saputo portare in associazione.

Presidente e Vice presidente: il presidente è il primo rapprentante dell'associazione. Il presidente è considerato fortemente rappresentativo se appartiene alla categoria delle piccole e medie aziende di settore, comunemente attribuibili al 90% del settore. Il presidente non è rappresentativo se appartiene al genere dei fornitori e rivenditori, mentre è particolarmente rappresentativo se è sia stampatore che rivenditore. Il concetto di particolare assume qui il significato semplice di "caso particalore" ma non di "caso particolarmente meritorio di superiore rappresentatività", rispetto al caso di un presidente unicamente utilizzatore. Le stesse considerazioni valgono per il vice presidente la cui condizione minima è che sia almeno in parte stampatore o utilizzatore finale.
Rimane il fatto che il criterio sopra delineato non può comunque essere usato per alcuna discriminazione perché è solo l'assemblea dei soci che può decidere il cambio di uno o più consiglieri, del presidente o del vice presidente o dell'intero consiglio direttivo.

Segretario: non deve essere necessariamente un associato e nemmeno un utilizzatore. Non può essere un fornitore. Il segretario lavora per l'associazione ed è ragionevole che sia persona a contatto con il settore. Essendo la persona dell'associazione più esposta al contatto con gli associati e non, il segretario non può decidere come gestire la propria immagine incurante di quando decide il Direttivo in carica, con cui deve sempre concordare le modalità del proprio corretto agire.

Consiglieri: nel direttivo il numero di Consiglieri riconducibili agli operatori altrimenti definiti fornitori non può superare per numero quello degli operatori definiti stampatori o utilizzatori. I fonrnitori possono essere minimo 2 su dieci membri del consiglio totali.

Capo II
Specifiche del Regolamento SIOTEC
A- Situazioni delicate, donazioni-premiazioni
B- Attivita' meritocratiche
C- Quote associative
D- Procedure economico - finanziarie

A- Le situazioni delicate e le donazioni-premiazioni
SIOTEC attraverso il direttivo può rendere noto a tutti gli associati le cosiddette "situazioni delicate della vita dell'associazione", durante le quali può riconoscere il passaggio da socio aderente a socio sostenitore e da socio sostenitore a socio bemerito anche in funzione della quota associativa e delle donazioni aggiunte in denaro. Le cosiddette "situazioni delicate" sono quelle in cui il patrimonio dell'associazione in denaro è inferiore al patrimonio iniziale di fondazione, pari a 20.000 euro. Per donazione meritevole di premiazione si intende una donazione pari almeno al doppio della quota associativa riferita alla qualifica di associato di livello superiore al suo. Nelle situazioni delicate della vita dell'associazione se l'associato è aderente, per diventare sostenitore a prescindere dall'attività associativa svolta, deve versare almeno la quota doppia di sostenitore; se l'associato è sostenitore per poter essere definito benemerito deve versare almeno il quadruplo della quota di socio sostenitore.
Per tutti gli associati, la raggiunta qualifica per merito vale almeno due anni. Superato di un terzo il valore del patrimonio iniziale di fondazione, decade il criterio di riconoscimento degli associati a cariche di livello superiore per le "situazioni delicate".

B - Le attività meritevoli di promozione
Principale attività meritocratica è l'iscrizione di nuovi associati nella direzione della rappresentatività. Considerato che le aziende di utilizzatori o stampatori medi e piccoli rappresentano il 90% della compagine produttiva, l'adesione di nuovi soci promossa dai soci stessi è quella che va nella direzione della reale composizione statistica del settore, quindi l'adesione di più soci utilizzatori o stampatori definiti medi o piccoli (considerati tali arbitrariamente sino a 25 dipendenti). Ma, considerato che sono soprattutto gli operatori fornitori normalmente a contatto con gli operatori utilizzatori, allora diviene sensato attendersi dai fornitori un contributo sostanziale all’adesione di nuovi associati. Questo contributo si orienta così ad aumentare il prestigio di un’associazione di settore realmente rappresentativa e giustifica ancora una volta l’importanza di un’associazione di tutti gli operatori, siano essi fornitori oppure utilizzatori.

C - Le quote associative
Le quote associative valgono 12 mesi dal giorno di iscrizione. Sono previste due quote differenti per importo: la più bassa riservata ai soci aderenti, la più alta per i soci sostenitori - sottoscritta dai benemeriti, dai sostenitori, dai fondatori e benemeriti. Tutti gli associati hanno pari dignità, ma agli associati sostenitori è prevista una superiore fruizione dei servizi se per l'anno in corso l'associazione lo prevede.

Tutti gli operatori di settore possono associarsi a SIOTEC per l’anno solare in corso in qualità di soci aderenti oppure soci sostenitori, la cui differenza è per il tipo di attività svolta, dell’attività associativa, dell’ammontare della quota associativa e su quello pratico di accesso ai servizi e/o numero di servizi disponibili.Per disposizione della quinta riunione del direttivo del 16/12/2006, i fornitori possono iscriversi solo come sostenitori alla quota associativa più alta.Per i totali delle quote vedi apposita regola al Capo IV punto 5.

Defininzione SIOTEC di fornitori.
Sono definiti fornitori tutti gli operatori di settore che offrono servizi, prodotti e attrezzature per la stampa serigrafica o le altre tecnologie correlate (in pratica il cui lavoro NON è la stampa).
Dalla regola sono esclusi gli operatori fornitori che si sono iscritti prima del 16 dicembre 2006 (disposizione della quinta riunione del direttivo del 17/12/2006). I fornitori già iscritti come aderenti potranno rinnovare nel 2007 alla quota di sostenitori.

SIOTEC, pur attribuendo pari dignità a tutti i soci, su base meritocratica riconosce 5 livelli di associati:
soci aderenti - contribuiscono alla quota associativa più bassa per l’anno in corso;
soci sostenitori - contribuiscono alla quota associativa più alta, oppure sono i soci aderenti promossi a sostenitori perchè nell’anno precedente, e negli anni precedenti, hanno svolto con merito attività associativa. I sostenitori hanno diritto a più servizi se l’associazione per l’anno in corso lo prevede;
soci fondatori - hanno dato vita all’associazione e contribuito al patrimonio iniziale dell’associazione;
soci benemeriti - sono i sostenitori promossi dal direttivo a benemeriti per la continuativa attività associativa. I benemeriti si impegnano a mantenere la quota associativa più alta per l’anno in corso (quella di socio sostenitore);
soci fondatori e benemeriti - hanno fondato l’associazione, hanno svolto in diverse occasioni attività associativa e mantengono la quota associavita più alta per l’anno in corso.
Possono essere eletti a membri del direttivo – non in modo esclusivo perchè il voto è democratico e il direttivo può solo indicare su base oggettiva i più meritevoli da eleggere – i soci benemeriti, i soci fondatori e benemeriti e i soci fondatori – ovvero gli associati che hanno svolto, oppure svolgono, “meritevole attività associativa”.
SIOTEC, sulla base del regolamento interno all’associazione, riconosce lo status di socio sostenitore nei periodi definiti “delicati per la vita dell’associazione” – come i primi due anni di attività – anche agli operatori che decidono di versare e mantenere la quota associativa più alta delle due proposte dall’associazione (la prima per aderire all’associazione da cui “socio aderente”, la seconda per aderire e sostenere l’associazione da cui “socio sostenitore”). In altri termini sia il socio aderente che il socio sostenitore aderiscono a SIOTEC ed entrambi, con il modulo di iscrizione, condividono e sottoscrivono il presupposto dell’associazione a perseguire gli scopi di cui all’articolo 2. Ma, pur dando pari dignità a tutti i soci, oggettivamente l’associazione non può disconoscere al socio che elargisce una quota superiore la capacità di mettere in superiore condizione l’associazione e la sua organizzazione a conseguire gli obiettivi e a offrire maggiori servizi. In questo senso l’aiuto economico di socio sostenitore nei periodi definiti “delicati per la vita dell’associazione” è un aiuto che viene riconosciuto dall’associazione anche sul piano meritocratico. In altri periodi SIOTEC può non considerare sufficiente il pagamento spontaneo di una quota più alta per diventare soci sostenitori, ma può riconoscere il pagamento più alto per concedere più servizi.

D- Procedure economiche finanziarie fra tesoriere e associazione
1. Tutte le entrate e uscite finanziarie devono transitare per il conto corrente SIOTEC istituito presso l'Istituto bancario proposto dal tesoriere e autorizzato dal Consiglio direttivo.
2. Il tesoriere è altresì responsabile della tenuta della contabilità dell'associazione SIOTEC secondo quanto previsto dalle Legislazioni civile e fiscale italiana. L'attività del tesoriere è a titolo gratuito.
3. ENTRATE. Tutti i movimenti in entrata (contanti, assegni, bonifici, bollettini, etc) devono essere versate dal tesoriere sul c/c SIOTEC.
4. USCITE. Tutti i pagamenti devono essere eseguiti dal tesoriere nelle modalità e nelle forme di seguito specificate.
5. L'associazione dispone di un fondo cassa di 1000 euro, tenuto e gestito dal segretario e da utilizzarsi per le spese di ordinaria amministrazione dell'associazione. Sul versamento in cassa, il segretario deve fare richiesta al Presidente. Il presidente può autorizzarla. Il tesoriere vista l'autorizzazione del Presidente esegue il trasferimneto. Il Tesoriere può respingere al Presidente la richiesta dopo averla motivata.
6. SPESE. Le spese di importo compreso fra 1.000 euro e 2.000 euro devono essere autorizzate congiuntamente dal Presidente e dal Tesoriere. Spese superiori alle 2.000 euro devono esser proposte dal Segretario al Consiglio Direttivo, il quale, verificata la copertura finanziaria, delibera secondo maggioranza prevista dallo statuto.
7. POTERI DI FIRMA. Il Tesoriere, autorizzato dal presidente, può dare esecuzione a spese fino a 2.000 euro (firma su bonifici, assegni bancari e circolari, altri strumneti finanziari). Importi superiori devono avere firma sia del presidente che del tesoriere.
8. COMPITI DEL TESORIERE. Il tesoriere deve presentare:
- trimestralmente a tutti i consiglieri del Consiglio direttivo una relazione economico-finanziaria della SIOTEC
- semestralmente un bilancio semestrale e rendiconto semestrale
- annualmente il bilancio e rendiconto economico finanziario come previsto dalla legislazione in materia, e bilancio revisionale per l'anno successivo.

CAPO III
Approfondimenti allo Statuto associativoArt. 1

SIOTEC può aprire uffici in altre località sulla base delle effettive esigenze raccolte presso gli associati e non si esclude nessuna variazione, trasformazione o cessazione della sede centrale attuale.

Art. 2
punto E- Rappresentare e difendere gli interessi degli associati e dell'intero settore della serigrafia e delle tecnologie ad esse correlate, con riferimento in modo particolare ai prodotti, alle materie prime, ai semilavorati e alle tecnologie realizzate in Italia;
il testo " … con riferimento in modo particolare…" è da intendersi con "con particolare cura" e quindi non è da intendersi in modo esclusivo. In altri termini ciò non significa che SIOTEC esclude i prodotti, i semilavorati e le tecnologie che non sono italiane e il concetto di "particolare cura" è da intendersi come una difesa del made in Italy ma che non intende affatto negare, non può negare, la validità dei prodotti non italiani.

Art. 3
Omissis

Art. 4
L'iscrizione a SIOTEC può essere effettuata a titolo personale oppure a titolo aziendale. Nel secondo caso la firma di adesione a SIOTEC può essere effettuata dal legale rappresentante dell'azienda e solo il legale rappresentante può presenziale alle assemblee o alle riunioni del direttivo. Qualora il legale rappresentante non possa presenziare alle riunioni è ammessa la presenza di altra persona dell'azienda solo con la presentazione di apposita delibera del consiglio di amministrazione della stessa firmata dal legale rappresentante. Le stesse precisazioni non sono richieste a all'associato iscritto a titolo personale che può delegare solo un altro socio anch'egli iscritto a titolo personale.
Associati con incarichi speciali: sono gli associati che non lavorano esattamente nella serigrafia e nelle tecnologie ad essa correlate ma che hanno un rapporto con l'associazione per l'attuazione di uno o più servizi. E' il consiglio direttivo che decide di volta in volta di associare o non associare il richiedente per l'incarico speciale conferitogli, e il criterio principale è l'afferenza più o meno relativa con la serigrafia e le tecnologie ad essa correlate.
Possono essere associati con incarichi speciali: l'avvocato dell'associazione, il consulente d'immagine, l'organo stampa ufficiale, l'addetto stampa, altri prestatori d'opera. Gli associati con incarichi speciali non possono diventare presidente o vicepresidente o consiglieri. Possono però diventare segretario.

Art. 5
Omissis

Art. 6
L'espulsione vale per tutti i soci, compresi i fondatori, il presidente, il vice presidente, i consiglieri. Per il segretario si prevede l'interruzione del rapporto di lavoro e la conseguente rimozione dall'incarico.

Art. 7
Omissis

Art. 8
Omissis

Art. 9
Omissis

Art. 10
Regola di comportamento alle assemblee generali:

1. dopo 15 minuti di assemblea, non raggiunta una decisione su un singolo punto del programma lavori, il presidente può chiederne a maggioranza il superamento al punto successivo, lasciando il punto indeterminato e lasciandone invariate le relative disposizioni del direttivo sino all’asseblea sucessiva.2. il presidente a sua discrezione può dichiarare sospesa, o conclusa, l’assemblea generale in caso di ingestibilità degli interventi, e restano valide le decisioni prese sino a quel momento. Un’assemblea è ingestibile se per più di 5 minuti non si riesce a dare precedenza e ascolto a chi ha chiesto secondo ordine la parola di intervenire e il presidente non viene ascoltato.3. Il comportamento discutibile di un partecipante all’assemblea generale (organo sovrano di SIOTEC) può essere motivo sufficiente per il presidente per proporre l’esclusione dell’associato dall’associazione tramite applicazione dell’articolo 6 in statuto. L’espulsione può avvenire in seguito all’assemblea generale nel corso della prima riunione del direttivo.
Art. 11
Omissis

Art. 12
Omissis

Art. 13
Alla voce "I membri del Consiglio Direttivo possono essere anche non associati…" si intende che: i rappresentanti di una società associata come persone fisiche decidono per la società, ma loro stessi in prima persona non sono associati. Per essere associati dovrebbero iscriversi anche a titolo personale e non solo aziendale – ma questo non è necessario per operare nel direttivo oppure in qualità di associati.
Per la massima trasparenza e correttezza ogni singolo membro del Consiglio Direttivo sia fornitore che stampatore non puo’ avere partecipazioni, proprietà comuni, vincoli commerciali o contratti che lo vincolino ad altri membri del consiglio direttivo, ad eccezione del normale rapporto fornitore-utilizzatore.
Come per tutti i soci anche per i membri del Consiglio direttivo è previsto un curriculum redatto dal segretario generale in carica e controfirmato dal presidente. L'unico associato che non ha corriculum è il presidente nel periodo del suo mandato, in quanto non sarebbe possibile la controverifica dello stesso presidente in carica.

Art. 14
Omissis

Art. 15
Omissis

Art. 16
Omissis

Art. 17
I sindaci e i probiviri possono non essere nominati sino a quando l'associazione non ha raggiunto un numero significativo di associati, indicativamente 200.

Art. 18
Il consiglio direttivo per motivi di opportunità può decidere di respingere la richiesta di iscrizione del segretario soprattutto nei casi in cui questi non sia un operatore di settore. Il direttivo deve però impegnarsi a produrre una motivazione adeguata per tale esclusione e che potrebbe ravvisare limiti di democraticità.

Art. 19
Omissis

Art. 20
Omissis

Art. 21
Omissis

Art. 21 bis
Omissis

Art. 22
Omissis

Art. 23
L'organizzazione territoriale può essere anche regionale. Per ogni regione si prevedono uno o più associati di riferimento che operano gratuitamente come segretari locali o svolgono funzioni analoghe e/o complementari al segretario generale, autorizzate di volta in volta dal segretariato centrale e/o dal direttivo. Gli associati di riferimento hanno l'obbligo di confrontarsi continuamente con segretario generale e direttivo il quale può disconoscere la "rappresentanza locale" in qualsiasi momento tramite semplice comunicato del presidente o del segretario su autorizzazione del presidente.

Art. 24
Omissis

Art. 25
Il regolamento interno può essere variato continuamente dal direttivo oppure dall'assemblea dei soci ed entra in rigore.

Art. 26
Omissis

CAPO IV
Attivita' dell'associazione e regole speciali

1. REGOLA DELL'EVIDENZA
Su presupposti meritocratici gli operatori che collaborano alle attività dell'associazione e diffondono spirito associativo, iscrivendo nuovi associati, sono normalmente più esposti e presenti alle iniziative dell'associazione.

2. GENERALITA' EVENTI SIOTEC

Gli eventi SIOTEC sono i meeting e gli expo SIOTEC dove gli associati espongono, si incontrano e si confrontano. Gli eventi SIOTEC sono aperti a tutti gli associati e se previsto possono partecipare anche i non associati.
Gli Eventi SIOTEC possono prevedere seminari tecnici, relazioni sul settore, indagini di mercato, divulgazione di informazioni. Tutto è concordato con il Direttivo che sulle iniziative si impegna a coinvolgere e informare per tempo tutti gli associati.

3. GENERALITA' SUI SEMINARI TECNICI
Durante gli eventi SIOTEC si possono svolgere seminari di approfondimento. I contenuti tecnici devono essere prevalenti su quelli promozionali e SIOTEC deve essere pronta a disconoscere l'attività promozionale fine a se stessa dell'associato. I seminari tecnici possono essere gestiti con una parte introduttiva durante la quale l'associato si presenta e a copertura dei costi è a lui concesso un tempo per proporre le proprie soluzioni. Superato il periodo di presentazione il seminario dev'essere scevro da altri contenuti pubblicitari. SIOTEC può richiamare l'associato durante il suo intervento, e nella figura del rappresentante dell'associazione preposta al controllo, può riservarsi il diritto di valutare le scorrettezze fino al caso limite dall'esclusione di future altre iniziative analoghe, o al caso limite dell'espulsione per gravi irregolarità che compromettono l'immagine e la credibità dell'associazione.
Il controllo e il relativo intervento a salvaguardia dell'associazione può essere disposto dal presidente o dal segretario e da un consigliere su delega del presidente, il quale segretario ha pieni poteri di rappresentanza e difesa dell'immagine SIOTEC.

4. REGOLA FORNITORI
Regola in 5 punti per gli associati fornitori:
di ammissione e di partecipazione degli associati fornitori alle attività SIOTEC e agli eventi SIOTEC

A. La partecipazione agli eventi come relatori è ammessa solo ai fornitori associati che hanno portato nuovi associati e/o svolto attività meritorie

B. Agli eventi gli associati fornitori possono presentare marchi e prodotti in ambito tecnico.
Precisazioni: tutto ciò ha senso per valore di approfondimento tecnico e non pubblicitario, nel senso che i fornitori conoscono bene le loro tecnologie e risulta difficile non parlare di loro propdotti e loro soluzioni. Si fa quindi una concessione, ma il contenuto informativo deve essere netto e prevalente

C. Ai seminari tecnici fra i fornitori possono essere presenti solo i fornitori associati che hanno soddisfatto il punto A. Precisazione: in particolare sono esclusi i fornitori non associati, ma possono partecipare stampatori non associati invitati da stampatori associati o fornitori associati.

D. Prima della scadenza del primo anno i fornitori associati possono partecipare agli eventi anche se non hanno ancora soddisfatto il punto A

E. Per i seminari tecnici esiste una commissione esaminatrice sulla correttezza dei contenuti. La commissione esaminatrice è disposta da segretario, presidente e un membro del direttivo stampatori che ha piena discrezionalità sui contenuti (nel senso dei contenuti). Inoltre, Presidente e consigliere possono delegare al segretario l’intera discrezionalità sul valore dei contenuti, ma i fornitori possono appellarsi al presidente che a quel punto si assume piena responsabilità dei contenuti. La commissione può respingere o invitare a modificare, nel senso dei contenuti informativi, le presentazioni che non ritiene soddisfino criteri informativi secondo politica SIOTEC.

5. AMMONTARE QUOTE ASSOCIATIVE
Come disposto nei verbali direttivo n.3 e n. 5 del 16/12/2006:

Aderenti 250 euro

Sostenitori 1.000 euro

I sostenitori hanno maggiore evidenza alle attività SIOTEC ed incarichi in progretti SIOTEC in corso.

Le aziende definite fornitori possono iscriversi solo come sostenitori alla quota più alta (sono fornitori tutte le aziende che NON stampano).

Gli attuali fornitori aderenti (che sono tali perchè iscritti prima del 16/12/2006) potranno rinnovare alla scadenza del 2007 solo alla quota più alta di sostenitori.

E’ prevista la formula di associati aderenti con incarichi speciali e associati sostenitori con incarichi speciali a quegli associati che non rientrano nella normale definizione di fornitori di attrezzature e consumabili ma che sono importanti per i ruoli interni in SIOTEC
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